19 marzo 2000 – Mia riconsacrazione e ridedicazione

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-19 marzo 2000 –

Mia riconsacrazione e ridedicazione

a Cristo Gesù

(presso Chiesa Cristiana Evangelica di Forlì via Locchi 2)

Culto di Lode e Adorazione

guidato da Steve Thompson

Benvenuto con:

Giobbe 37:21-24

21 Nessuno può fissare il sole che sfolgora nel cielo,
quando c’è passato il vento a renderlo limpido.
22 Dal settentrione viene l’oro;
Dio è circondato da una maestà terribile;
23 l’Onnipotente noi non lo possiamo scoprire.
Egli è grande in forza,
in equità, in perfetta giustizia;
egli non opprime nessuno.
24 Perciò gli uomini lo temono;
egli non degna d’uno sguardo chi si crede saggio».

Canti: Maestà,Benedetto sia il Signor,C’è una dolce comprensione

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Versetti per la preghiera :

Isaia 40:27-31

Is 41:10-14; Sl 84:5, 12
27 Perché dici tu, Giacobbe
e perché parli così, Israele:
«La mia via è occulta al SIGNORE
e al mio diritto non bada il mio Dio?»
28 Non lo sai tu? Non l’hai mai udito?
Il SIGNORE è Dio eterno,
il creatore degli estremi confini della terra;
egli non si affatica e non si stanca;
la sua intelligenza è imperscrutabile.
29 Egli dà forza allo stanco
e accresce il vigore a colui che è spossato.
30 I giovani si affaticano e si stancano;
i più forti vacillano e cadono;
31 ma quelli che sperano nel SIGNORE acquistano nuove forze,
si alzano a volo come aquile,
corrono e non si stancano,
camminano e non si affaticano.

Canti: Quelli che,Per adorarti Signor

Momenti di Preghiera comunitaria

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Mia (Barnabè Roberto) ridedicazione e riconsacrazione a 10 anni della  Nuova Nascita (16-marzo-1990)

(http://ioedio.myblog.it/archive/2007/11/17/26-maggio-1992-1991.html

http://ioedio.myblog.it/archive/2004/09/11/16-marzo-1992.html ) Domande varie

Canto scelto da me:Non mi dispiace

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Lettura mia ridedicazione:

Prologo:

Il Signore Iddio tramite l’opera del suo santo Spirito a 10 anni dal giorno che ha rivoluzionato la mia vita il 16 marzo 1990 in cui avvenne la mia nuova nascita in Cristo Gesù,mi ha messo in cuore una nuova ridedicazione e riconsacrazione per rivitalizzare e rilanciare la mia santificazione e il mio servizio a Lui,che ora vedo stagnante,rituale ed esteriore;affinchè io diventi come è la sua volontà un suo vero tempio (Romani 2)per un sacrificio vivente,santo e accettevole a Lui nostro Signore e Salvatore in Cristo Gesù.Perchè guardando indietro in questi 10 anni della mia nuova identità ed esaminandomi tuttora posso vedere alcuni alti e molti bassi nel mio rapporto con il Signore (solo nel marzo 1996 il mio primo servizio nella sua chiesa forlivese)nonostante un costante e lungo studio del suo verbo e quindi abbia una migliore e crescente conoscenza e coscienza (ora scarsamente utilizzate) della sua perfetta volontà e della sua magnifica grazia,misericordia,onnipotenza e sapienza (la sua meravigliosa creazione ne è una manifestazione visibile e concreta)

Stato attuale:

Ciò fa che paragonandomi alle chiese manifestate da Apocalisse capitoli 2 e 3 mi vedo più come la chiese di Efeso e di Laodicea con i loro limiti (si opere buone,fatiche per Cristo,sopportazione malvagi,discernimento falsi profeti ma anche carenza di primo amore e tiepidezza della testimonianza)che con quella di Filadelfia,che nella sua poca forza era fedele alla parola e al nome di cristo ed era una vera colonna del tempio di Dio.Così non volendo essere un sepolcro imbiancato come gli scribi e i farisei chiamati ipocriti da Cristo (Matteo 23) ho deciso di fare questo passo affinchè sia veramente un sale della terra saporito e una luce realmente risplendente ed evidente nel mondo (Matteo 5:13-16). Perchè il Signore nella sua bontà mi sta rivelando chiaramente la sua volontà per il mio cammino di vita cristiana come suo servo,ma troppe volte rispondo a Lui come fecero Mosè (Esodo 3-4) e Geremia (Geremia 1) inizialmente (non so parlare! non so fare! chi sono io ? )pur conoscendo le sue immense peculiarità (doti) e caratteristiche che richiedono a me solo un minimo atteggiamento di disponibilità di cuore e di coinvolgimento pratico essendo Lui l’unico esecutore (ed autore) della salvezza in Cristo Gesù;io dovrei essere solo un piccolo strumento,un fragile vaso a suo onore come vediamo in 1° Corinzi 3 ( 1 Fratelli, io non ho potuto parlarvi come a spirituali, ma ho dovuto parlarvi come a carnali, come a bambini in Cristo. 2 Vi ho nutriti di latte, non di cibo solido, perché non eravate capaci di sopportarlo; anzi, non lo siete neppure adesso, perché siete ancora carnali. 3 Infatti, dato che ci sono tra di voi gelosie e contese, non siete forse carnali e non vi comportate secondo la natura umana? 4 Quando uno dice: «Io sono di Paolo»; e un altro: «Io sono d’Apollo»; non siete forse uomini carnali? 5 Che cos’è dunque Apollo? E che cos’è Paolo? Sono servitori, per mezzo dei quali voi avete creduto; e lo sono nel modo che il Signore ha dato a ciascuno di loro. 6 Io ho piantato, Apollo ha annaffiato, ma Dio ha fatto crescere; 7 quindi colui che pianta e colui che annaffia non sono nulla: Dio fa crescere! 8 Ora, colui che pianta e colui che annaffia sono una medesima cosa, ma ciascuno riceverà il proprio premio secondo la propria fatica.9 Noi siamo infatti collaboratori di Dio, voi siete il campo di Dio, l’edificio di Dio.10 Secondo la grazia di Dio che mi è stata data, come esperto architetto, ho posto il fondamento; un altro vi costruisce sopra. Ma ciascuno badi a come vi costruisce sopra; 11 poiché nessuno può porre altro fondamento oltre a quello già posto, cioè Cristo Gesù. 12 Ora, se uno costruisce su questo fondamento con oro, argento, pietre di valore, legno, fieno, paglia, 13 l’opera di ognuno sarà messa in luce; perché il giorno di Cristo la renderà visibile; poiché quel giorno apparirà come un fuoco; e il fuoco proverà quale sia l’opera di ciascuno. 14 Se l’opera che uno ha costruita sul fondamento rimane, egli ne riceverà ricompensa; 15 se l’opera sua sarà arsa, egli ne avrà il danno; ma egli stesso sarà salvo; però come attraverso il fuoco.16 Non sapete che siete il tempio di Dio e che lo Spirito di Dio abita in voi? 17 Se uno guasta il tempio di Dio, Dio guasterà lui; poiché il tempio di Dio è santo; e questo tempio siete voi.
18 Nessuno s’inganni. Se qualcuno tra di voi presume di essere un saggio in questo secolo, diventi pazzo per diventare saggio; 19 perché la sapienza di questo mondo è pazzia davanti a Dio. Infatti è scritto:
«Egli prende i sapienti nella loro astuzia»;
20 e altrove:
«Il Signore conosce i pensieri dei sapienti;
sa che sono vani
».
21 Nessuno dunque si vanti degli uomini, perché tutto vi appartiene. 22 Paolo, Apollo, Cefa, il mondo, la vita, la morte, le cose presenti, le cose future, tutto è vostro! 23 E voi siete di Cristo; e Cristo è di Dio.)

Disponibilità al cambiamento

Per questo volendo rispondere ad ogni chiamata dell’Eterno come fece invece Isaia (Isaia 6:8) che opposto al Chi manderò? divino ripose Ecco manda me! .Voglio pubblicamente confessare e ravvedermi dei miei sbagli,delle mie paure,dei miei dubbi e delle mie indecisioni nel mio percorso cristiano e riprendere con perseveranza come atleta del signore la gara che mi è posta davanti tenendo sempre gli occhi su Gesù,nel deporre quindi ogni peccato e peso (Ebrei 12) con cui il mondo e il suo principe mi può tentare e proseguire verso la meta,verso il premio della suprema vocazione di Dio in Cristo Gesù (Filippesi 3) correndo così non in modo incerto (1° Corinzi 9) ,afinchè quando io testimonio Cristo al prossimo non possa essere riprovato per il mio esempio pratico ed essere richiamato come i galati (Galati 5) “Voi correvate bene chi vi ha fermati impedendovi di ubbidire alla verità ?”.Così indirizzandomi a ciò che è decoroso posso consacrarmi al Signore senza distrazioni (1° Corinzi 7) lottando secondo le perfette regole divine anche quando richiedono sacrifici e rinunce per manifestare e praticare la Buona Novella di Cristo;non con un spirito (di egoismo) di timidezza e vergogna,ma con umiltà e franchezza,pazienza e sacrificio,forza e vero amore,nutrendomi sempre con maggiore fame e sete del puro latte spirituale e dell’acqua di Vita della sua Parola con sottomissione alla volontà e alla verità rivelata in essa,con cui dovrei beneficiare anche il prossimo praticamente.

Nuovo Atto di Consacrazione

Così ora per la Grazia di Dio e per la sua Gloria voglio consacrare e ridedicare la mia vita terrena per obbedire praticamente alla volontà divina e al grande mandato di Gesù Cristo (Matteo 28) promettendo di pregare sinceramente ogni giorno possibile per la chiesa fedele di Cristo e l’opera di Dio per l’evangelizzazione delle genti;di dare con gioioso sacrificio il tempo,il mio intero corpo e i beni materiali a questo scopo di condividere la mia fede in modo significativo,verace e coerente con coloro che non sono credenti e di andare dovunque e fare tutto ciò che Dio desidera per il mio umile servizio a Lui,usando al meglio i doni con cui mi ha benedetto per partecipare al funzionamento,l’edificazione e la crescita del suo corpo vivente “la Chiesa” oltre che per amarlo,glorificarlo e lodarlo come dovuto.Quindi per fare ciò chiedo ai fratelli e alle sorelle in Cristo una preghiera e un incoraggiamento pratico affinchè possa essere rafforzato in questa decisione e abbia completa realizzazione nella mia esistenza perchè la mia intera persona diventi un manifesto della vita vittoriosa nella Grazia di Cristo Gesù pur essendo io un minimo secondo i parametri del mondo ,affinchè sempre più ” Chi si Gloria (vanta) si Glori (vanti)nel Signore”( 1°Corinzi 1:31,2°Corinzi 10:17,Geremia 9:23-24) anche tramite la mia piccola cooperazione e partecipazione.

Conclusioni

Per concludere così chino il capo e mi inginocchio davanti al Signore per donarmi e sottomettermi completamente a Lui,per essere veramente (come realmente nuova creatura)un buon soldato rivestito della completa armatura di Dio ( Efesini 6:10-20

10 Del resto, fortificatevi nel Signore e nella forza della sua potenza. 11 Rivestitevi della completa armatura di Dio, affinché possiate star saldi contro le insidie del diavolo; 12 il nostro combattimento infatti non è contro sangue e carne, ma contro i principati, contro le potenze, contro i dominatori di questo mondo di tenebre, contro le forze spirituali della malvagità, che sono nei luoghi celesti. 13 Perciò prendete la completa armatura di Dio, affinché possiate resistere nel giorno malvagio, e restare in piedi dopo aver compiuto tutto il vostro dovere. 14 State dunque saldi: prendete la verità per cintura dei vostri fianchi; rivestitevi della corazza della giustizia; 15 mettete come calzature ai vostri piedi lo zelo dato dal vangelo della pace; 16 prendete oltre a tutto ciò lo scudo della fede, con il quale potrete spegnere tutti i dardi infocati del maligno. 17 Prendete anche l’elmo della salvezza e la spada dello Spirito, che è la parola di Dio; 18 pregate in ogni tempo, per mezzo dello Spirito, con ogni preghiera e supplica; vegliate a questo scopo con ogni perseveranza. Pregate per tutti i santi, 19 e anche per me, affinché mi sia dato di parlare apertamente per far conoscere con franchezza il mistero del vangelo, 20 per il quale sono ambasciatore in catene, perché lo annunzi francamente, come conviene che ne parli.)che (Colossesi 3:17) ogni cosa che farà in parole ed opere lo dovrà fare nel nome del Signore Gesù ringraziando Dio per mezzo di Lui;mirando così alla sua perfetta santità che si è manifestata chiaramente e concretamente nella sua incarnazione con somma potenza ed efficacia nel suo superbo amore (Efesini 3:18-siate resi capaci di abbracciare con tutti i santi quale sia la larghezza, la lunghezza, l’altezza e la profondità dell’amore di CristoLuca 17:10-Così, anche voi, quando avrete fatto tutto ciò che vi è comandato, dite: “Noi siamo servi inutili; abbiamo fatto quello che eravamo in obbligo di fare”».)

Finisco con un accorato Grazie al Signore per il privilegio di godere delle sue benedizioni e di essere usato da Lui-AMEN

Barnabè Roberto

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Preghiera per me e imposizione delle mani per riconsacrazione da parte dei pastori

Steve Thompson e Stan Goertzen

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Steve per Santa Cena :

Isaia 53:2-5

2 Egli è cresciuto davanti a lui come una pianticella,
come una radice che esce da un arido suolo;
non aveva forma né bellezza da attirare i nostri sguardi,
né aspetto tale da piacerci.
3 Disprezzato e abbandonato dagli uomini,
uomo di dolore, familiare con la sofferenza,
pari a colui davanti al quale ciascuno si nasconde la faccia,
era spregiato, e noi non ne facemmo stima alcuna.
4 Tuttavia erano le nostre malattie che egli portava,
erano i nostri dolori quelli di cui si era caricato;
ma noi lo ritenevamo colpito,
percosso da Dio e umiliato!
5 Egli è stato trafitto a causa delle nostre trasgressioni,
stroncato a causa delle nostre iniquità;
il castigo, per cui abbiamo pace, è caduto su di lui
e mediante le sue lividure noi siamo stati guariti.

Canto:Il tuo nome innalzo o Dio

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Per l’offerta :

Matteo 6:19-21

Un tesoro in cielo
=(Lu 11:34-36; 12:15-34) 1Ti 6:9-10
19 «Non fatevi tesori sulla terra, dove la tignola e la ruggine consumano, e dove i ladri scassinano e rubano; 20 ma fatevi tesori in cielo, dove né tignola né ruggine consumano, e dove i ladri non scassinano né rubano. 21 Perché dov’è il tuo tesoro, lì sarà anche il tuo cuore.

Canto:Io magnifico il Signor

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Messaggio della Parola di Stan Goertzen su:

“Il Momento della verità”

(Dio non dimora in templi fatti da mano d’uomo ma nei nostri cuori)

Vivere la fede ogni giorno nutrendosi dalla Sacra Bibbia e nella pratica della vita

Isaia 6

Vocazione e missione d’Isaia
(Ez 1; Da 7:9-10; Ap 4:2, ecc.) Gb 42:5-6
1 Nell’anno della morte del re Uzzia, vidi il Signore seduto sopra un trono alto, molto elevato, e i lembi del suo mantello riempivano il tempio. 2 Sopra di lui stavano dei serafini, ognuno dei quali aveva sei ali; con due si copriva la faccia, con due si copriva i piedi, e con due volava. 34 Le porte furono scosse fin dalle loro fondamenta dalla voce di loro che gridavano, e la casa fu piena di fumo.
5 Allora io dissi: «Guai a me, sono perduto! Perché io sono un uomo dalle labbra impure e abito in mezzo a un popolo dalle labbra impure; e i miei occhi hanno visto il Re, il SIGNORE degli eserciti!» 6 Ma uno dei serafini volò verso di me, tenendo in mano un carbone ardente, tolto con le molle dall’altare. 7 Mi toccò con esso la bocca, e disse: «Ecco, questo ti ha toccato le labbra, la tua iniquità è tolta e il tuo peccato è espiato».
L’uno gridava all’altro e diceva: «Santo, santo, santo è il SIGNORE degli eserciti! Tutta la terra è piena della sua gloria!»

(Mt 13:13-15; Gv 12:39-41; At 28:25-29) Ro 11:1-5
8 Poi udii la voce del Signore che diceva:
«Chi manderò? E chi andrà per noi?»
Allora io risposi: «Eccomi, manda me!»
9 Ed egli disse: «Va’, e di’ a questo popolo:
“Ascoltate, sì, ma senza capire;
guardate, sì, ma senza discernere!”
10 Rendi insensibile il cuore di questo popolo,
rendigli duri gli orecchi, e chiudigli gli occhi,
in modo che non veda con i suoi occhi, non oda con i suoi orecchi,
non intenda con il cuore,
non si converta e non sia guarito!»
11 E io dissi: «Fino a quando, Signore?»
Egli rispose: «Finché le città siano devastate,
senza abitanti,
non vi sia più nessuno nelle case,
e il paese sia ridotto in desolazione;
12 finché il SIGNORE abbia allontanato gli uomini,
e la solitudine sia grande in mezzo al paese.
13 Se vi rimane ancora un decimo della popolazione,
esso a sua volta sarà distrutto;
ma, come al terebinto e alla quercia,
quando sono abbattuti, rimane il ceppo,
così rimarrà al popolo, come ceppo, una discendenza santa».

Isaia 7

Guerra contro Giuda
2R 16:1-5; Is 51:12
1 Ai giorni di Acaz, figlio di Iotam, figlio di Uzzia, re di Giuda, Resin, re di Siria e Pecà, figlio di Remalia, re d’Israele, salirono contro Gerusalemme per muoverle guerra; ma non riuscirono a espugnarla.
2 Fu riferita alla casa di Davide questa notizia: «La Siria si è confederata con Efraim». Il cuore di Acaz e il cuore del suo popolo furono agitati, come gli alberi della foresta sono agitati dal vento.
3 Allora il SIGNORE disse a Isaia: «Va’ incontro ad Acaz, tu con Sear-Iasub, tuo figlio, verso l’estremità dell’acquedotto della vasca superiore, sulla strada del campo del lavandaio e digli:
4 “Guarda di startene calmo e tranquillo, non temere e non ti si avvilisca il cuore
a causa di questi due avanzi di tizzoni fumanti,
a causa dell’ira furente di Resin e della Siria, e del figlio di Remalia.
5 Siccome la Siria, Efraim e il figlio di Remalia
meditano del male a tuo danno, essi dicono:
6 «Saliamo contro Giuda, terrorizziamolo,
apriamo una breccia
e proclamiamo re in mezzo a esso il figlio di Tabbeel».
7 Così dice il Signore DIO:
«Questo non avrà effetto; non succederà!
8 Poiché Damasco è la capitale della Siria
e Resin è il capo di Damasco,
fra sessantacinque anni
Efraim sarà fiaccato al punto che non sarà più popolo.
9 Samaria è la capitale di Efraim
e il figlio di Remalia è il capo di Samaria.
Se voi non avete fede,
certo, non potrete sussistere».

Annunzio della nascita di Emmanuele
(Mt 1:18-25; Gv 1:14) Is 8:1-4
10 Il SIGNORE parlò di nuovo ad Acaz, e gli disse: 11 «Chiedi un segno al SIGNORE, al tuo Dio! Chiedilo giù nei luoghi sottoterra o nei luoghi eccelsi!» 12 Acaz rispose: «Non chiederò nulla; non tenterò il SIGNORE». 13 Isaia disse:
«Ora ascoltate, o casa di Davide!
È forse poca cosa per voi lo stancar gli uomini,
che volete stancare anche il mio Dio?
14 Perciò il Signore stesso vi darà un segno:
Ecco, la giovane concepirà, partorirà un figlio,
e lo chiamerà Emmanuele.
15 Egli mangerà panna e miele
finché sappia rigettare il male e scegliere il bene.
16 Ma prima che il bambino sappia rigettare il male e scegliere il bene,
il paese del quale tu temi i due re, sarà devastato.

Giudizio contro Israele
Is 8:5-8; 2R 18:13, ecc.; Os 9:7
17 «Il SIGNORE farà venire su di te,
sul tuo popolo e sulla casa di tuo padre
dei giorni, come non se ne ebbero mai
dal giorno che Efraim si è separato da Giuda:
vale a dire il re d’Assiria.
18 In quel giorno il SIGNORE fischierà alle mosche
che sono all’estremità dei fiumi d’Egitto
e alle api che sono nel paese d’Assiria».
19 Esse verranno e si poseranno tutte nelle valli deserte,
nelle fessure delle rocce,
su tutti i cespugli
e su tutti i pascoli.
20 In quel giorno, il Signore, con un rasoio preso a noleggio
di là dal fiume,
cioè con il re d’Assiria,
raderà la testa, i peli dei piedi
e porterà via anche la barba.
21 In quel giorno
avverrà che uno nutrirà una giovenca e due pecore,
22 ed esse daranno tale abbondanza di latte,
che egli mangerà panna;
poiché panna e miele mangerà
chiunque sarà rimasto superstite nel paese.
23 In quel giorno,
ogni terreno contenente mille viti,
del valore di mille sicli d’argento,
sarà abbandonato in balìa dei rovi e dei pruni.
24 Vi si entrerà con le frecce e con l’arco,
perché tutto il paese non sarà che rovi e pruni.
25 Tutti i colli che si dissodavano con la vanga,
non saranno più frequentati per timore dei rovi e dei pruni;
vi si lasceranno andare i buoi, e le pecore ne calpesteranno il suolo.

Isaia 30,15

Poiché così aveva detto il Signore, DIO, il Santo d’Israele:
«Nel tornare a me e nello stare sereni sarà la vostra salvezza;
nella calma e nella fiducia sarà la vostra forza;
ma voi non avete voluto!

Canto:Perchè egli Vive

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Chiusura con Annunci e saluti biblici con :

Numeri 6:24

«Il SIGNORE ti benedica e ti protegga!



19 marzo 2000 – Mia riconsacrazione e ridedicazioneultima modifica: 2009-04-23T23:45:52+00:00da admin
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