30 Novembre-12 Dicembre 1992

io  e DIO  

Lunedì 30 Novembre 1992

Signore stasera prego per Tina perchè tu gli dia la forza per uscire da questo incubo e ritorni completamente a te per primo poi alla sua famiglia sia fisicamente che moralmente più conciliante ,anche perchè sta soffrendo molto della sua situazione;aiutala mio Dio perchè ne ha bisogno,grazie

-Tuo Roberto-

Salmo 39

La fragilità dell’uomo
Sl 38 (Gb 14; Sl 90)
1 Al direttore del coro. Per Iedutun. Salmo di Davide.
Io dicevo: «Vigilerò sulla mia condotta
per non peccare con le mie parole;
metterò un freno alla mia bocca,
finché l’empio mi starà davanti».
2 Come un muto sono stato in silenzio,
ho taciuto senz’averne bene;
anzi, il mio dolore s’è inasprito.
3 Il mio cuore ardeva dentro di me;
mentre meditavo, un fuoco s’è acceso;
allora la mia lingua ha parlato.
4 O SIGNORE, fammi conoscere la mia fine
e quale sia la misura dei miei giorni.
Fa’ ch’io sappia quanto sono fragile.
5 Ecco, tu hai ridotto la mia esistenza alla lunghezza di qualche palmo,
la mia durata è come nulla davanti a te;
certo, ogni uomo, benché saldo in piedi, non è che vanità. [Pausa]
6 Certo, l’uomo va e viene come un’ombra;
certo, s’affanna per quel ch’è vanità;
egli accumula ricchezze, senza sapere chi le raccoglierà.
7 E ora, o Signore, che aspetto?
La mia speranza è in te.
8 Liberami da tutti i miei peccati;
non abbandonarmi agli scherni dello stolto.
9 Sto in silenzio, non aprirò bocca,
perché sei tu che hai agito.
10 Allontana da me il tuo flagello!
Io mi consumo sotto i colpi della tua mano.
11 Castigando la sua iniquità tu correggi l’uomo,
distruggi come tarlo quel che ha di più caro;
certo, ogni uomo non è che vanità. [Pausa]
12 O SIGNORE, ascolta la mia preghiera,
porgi orecchio al mio grido;
non essere insensibile alle mie lacrime;
poiché io sono uno straniero davanti a te,
un pellegrino, come tutti i miei padri.
13 Distogli il tuo sguardo,
perché io respiri,
prima di andarmene e scomparire.

Martedì 1 Dicembre 1992

Luca 20:45-47

 

=(Mt 23:1-33; Mr 12:38-40)
45 Mentre tutto il popolo lo ascoltava, egli disse ai suoi discepoli: 46 «Guardatevi dagli scribi, i quali passeggiano volentieri in lunghe vesti, amano essere salutati nelle piazze, e avere i primi posti nelle sinagoghe e nei conviti; 47 essi divorano le case delle vedove e fanno lunghe preghiere per mettersi in mostra. Costoro riceveranno una condanna maggiore».

Luca 21:1-4

L’offerta della vedova
=Mr 12:41-44
1 Poi, alzati gli occhi, Gesù vide dei ricchi che mettevano i loro doni nella cassa delle offerte. 2 Vide anche una vedova poveretta che vi metteva due spiccioli; 3 e disse: «In verità vi dico che questa povera vedova ha messo più di tutti; 4 perché tutti costoro hanno messo nelle offerte del loro superfluo; ma lei vi ha messo del suo necessario, tutto quello che aveva per vivere».


Signore mio aiutami ad essere sereno e giudizioso in questo momento in modo da fare le giuste scelte per quanto riguarda il lavoro,la casa  e tutto ciò che riguarda il futuro prossimo,perchè in famiglia torni a regnare la pace, l’amore,il rispetto reciproco e una maggiore fede in te Dio mio da parte di tutti.Ti prego fortificami

-Tuo Roberto-

Mercoledì 2 Dicembre 1992

1Tessalonicesi 5:12-28

 

Ultime raccomandazioni
Eb 13:7, 17; Ga 6:1-2; Ro 12:17-21
12 Fratelli, vi preghiamo di aver riguardo per coloro che faticano in mezzo a voi, che vi sono preposti nel Signore e vi istruiscono, 13 e di tenerli in grande stima e di amarli a motivo della loro opera. Vivete in pace tra di voi.
14 Vi esortiamo, fratelli, ad ammonire i disordinati, a confortare gli scoraggiati, a sostenere i deboli, a essere pazienti con tutti.
15 Guardate che nessuno renda ad alcuno male per male; anzi cercate sempre il bene gli uni degli altri e quello di tutti.

Ro 12:12, 9; Ef 5:18-20
16 Siate sempre gioiosi; 17 non cessate mai di pregare; 18 in ogni cosa rendete grazie, perché questa è la volontà di Dio in Cristo Gesù verso di voi.
19 Non spegnete lo Spirito. 20 Non disprezzate le profezie; 21 ma esaminate ogni cosa e ritenete il bene; 22 astenetevi da ogni specie di male.

Eb 13:20-21; 1Co 1:8-9; 2Co 13:12-13
23 Or il Dio della pace vi santifichi egli stesso completamente; e l’intero essere vostro, lo spirito, l’anima e il corpo, sia conservato irreprensibile per la venuta del Signore nostro Gesù Cristo. 24 Fedele è colui che vi chiama, ed egli farà anche questo.
25 Fratelli, pregate per noi.
26 Salutate tutti i fratelli con un santo bacio.
27 Io vi scongiuro per il Signore che si legga questa lettera a tutti i fratelli.
28 La grazia del Signore nostro Gesù Cristo sia con voi.


Signore mio sai tutto quello che mi passa per la testa e ho fatto quindi cerca di perdonarmi se nei miei pensieri e nei fatti ho peccato verso di te e verso gli altri fratelli,rafforzami nella fede tanto che con essa sarà più forte nel rispetto della legge e anche nei confronti di tutte le difficoltà terrene,e tutto ciò in nome tuo Dio mio.Ti ho pregato nel nome di tuo figlio Cristo Gesù.

-Tuo Roberto-

Giovedì 3 Dicembre 1992

Signore mio perdona a Tina il male che mi sta facendo ora solo per venali motivi di denaro e aiutami perchè i semi che ho gettato per il lavoro diano buoni frutti,anche se non in tempi vicinissimi,dacci molta pazienza e umiltà ad ambedue per essere sempre migliori come cristiani-Gesù mio aiutami

-Tuo Roberto-

Proverbi 9:13-18

 

Pr 1:10-19; 7:6, ecc.
13 La follia è una donna turbolenta,
sciocca, che non sa nulla.
14 Siede alla porta di casa,
sopra una sedia, nei luoghi elevati della città,
15 per chiamare quelli che passano per la via,
che vanno diritti per la loro strada, dicendo:
16 «Chi è sciocco venga qua!»
E a chi è privo di senno dice:
17 «Le acque rubate sono dolci,
il pane mangiato di nascosto è delizioso».
18 Ma egli non sa che là sono i defunti,
che i suoi convitati giacciono in fondo al soggiorno dei morti.



Venerdì 4 Dicembre 1992

Luca 9:13-18

13 Ma egli rispose: «Date loro voi da mangiare». Ed essi obiettarono: «Noi non abbiamo altro che cinque pani e due pesci; a meno che non andiamo noi a comprar dei viveri per tutta questa gente». 14 Perché c’erano cinquemila uomini. Ed egli disse ai suoi discepoli: «Fateli sedere a gruppi di una cinquantina». 15 E così li fecero accomodare tutti. 16 Poi Gesù prese i cinque pani e i due pesci, alzò lo sguardo al cielo e li benedisse, li spezzò e li diede ai suoi discepoli perché li distribuissero alla gente. 17 Tutti mangiarono a sazietà e dei pezzi avanzati si portarono via dodici ceste.

Pietro riconosce in Gesù il Cristo
=(Mt 16:13-21; Mr 8:27-31) Gv 6:67-71
18 Mentre egli stava pregando in disparte, i discepoli erano con lui; ed egli domandò loro: «Chi dice la gente che io sia?»



Signore la mia preghiera viene fatta affinchè tutte le persone credenti che in questo momento sono travagliate e tentate dal male tu le aiuti  a superare tutte le difficoltà senza uscire dalla via giusta della fede in te Gesù mio,e ti prego anche per i miei famigliari che vedo più vicino a te perchè io con la mia testimonianza li porti alla salvezza eterna,per questo quindi rafforzami sempre più giorno per giorno,in umiltà come cristiano e tuo soldato d’amore per risplendere della tua luce agli altri sotto la guida dello Spirito Santo

-Tuo Roberto-

Sabato 5 Dicembre 1992

Romani 10:1-13

Ro 9:1-5, 31-33; 3:19-29; Ga 3:8-14, 21-29
1 Fratelli, il desiderio del mio cuore e la mia preghiera a Dio per loro è che siano salvati. 2 Io rendo loro testimonianza infatti che hanno zelo per Dio, ma zelo senza conoscenza. 3 Perché, ignorando la giustizia di Dio e cercando di stabilire la propria, non si sono sottomessi alla giustizia di Dio; 4 poiché Cristo è il termine della legge, per la giustificazione di tutti coloro che credono.
5 Infatti Mosè descrive così la giustizia che viene dalla legge: «L’uomo che farà quelle cose, vivrà per esse». 6 Invece la giustizia che viene dalla fede dice così: «Non dire in cuor tuo: “Chi salirà in cielo?” (questo è farne scendere Cristo) né: 7Chi scenderà nell’abisso?”» (questo è far risalire Cristo dai morti). 8 Che cosa dice invece? «La parola è vicino a te, nella tua bocca e nel tuo cuore»: questa è la parola della fede che noi annunziamo; 9 perché, se con la bocca avrai confessato Gesù come Signore e avrai creduto con il cuore che Dio lo ha risuscitato dai morti, sarai salvato; 10 infatti con il cuore si crede per ottenere la giustizia e con la bocca si fa confessione per essere salvati. 11 Difatti la Scrittura dice:
«Chiunque crede in lui, non sarà deluso».
12 Poiché non c’è distinzione tra Giudeo e Greco, essendo egli lo stesso Signore di tutti, ricco verso tutti quelli che lo invocano. 13 Infatti chiunque avrà invocato il nome del Signore sarà salvato.



Signore mio tutte queste prove che mi stai dando,mi stanno mettendo molto in difficoltà,perchè ho si il conforto della tua parola,ma mi manca molto l’appoggio di un essere umano,dato che nessuno mi aiuta concretamente e psicologicamente a superare tutte le svariate difficoltà odierne,quindi aiutami a riconquistare le attenzioni delle persone che più amo,creandomi un alone di luce e di simpatia donatami dalla fede in te Gesù in modo speciale rispetto agli increduli dell’umanità mondana.Signore mio aiutami ti prego

-Tuo Roberto-

Domenica 6 Dicembre 1992

Culto Domenicale Chiesa Cristiana Evangelica di Ravenna,messaggio della parola di Murray Carter su

Romani 8:28-39

 

Il risultato benefico dell’amore di Dio
Ef 1:3-12 (Ro 5:1-11; Is 50:8-9; Gv 10:27-30)
28 Or sappiamo che tutte le cose cooperano al bene di quelli che amano Dio, i quali sono chiamati secondo il suo disegno. 29 Perché quelli che ha preconosciuti, li ha pure predestinati a essere conformi all’immagine del Figlio suo, affinché egli sia il primogenito tra molti fratelli; 30 e quelli che ha predestinati li ha pure chiamati; e quelli che ha chiamati li ha pure giustificati; e quelli che ha giustificati li ha pure glorificati.
31 Che diremo dunque riguardo a queste cose?
Se Dio è per noi chi sarà contro di noi? 32 Colui che non ha risparmiato il proprio Figlio, ma lo ha dato per noi tutti, non ci donerà forse anche tutte le cose con lui? 33 Chi accuserà gli eletti di Dio? Dio è colui che li giustifica. 34 Chi li condannerà? Cristo Gesù è colui che è morto e, ancor più, è risuscitato, è alla destra di Dio e anche intercede per noi. 35 Chi ci separerà dall’amore di Cristo? Sarà forse la tribolazione, l’angoscia, la persecuzione, la fame, la nudità, il pericolo, la spada? 36 Com’è scritto:
«Per amor di te siamo messi a morte tutto il giorno;
siamo stati considerati come pecore da macello
».
37 Ma, in tutte queste cose, noi siamo più che vincitori, in virtù di colui che ci ha amati. 38 Infatti sono persuaso che né morte, né vita, né angeli, né principati, né cose presenti, né cose future, 39 né potenze, né altezza, né profondità, né alcun’altra creatura potranno separarci dall’amore di Dio che è in Cristo Gesù, nostro Signore.



Gesù mio ti prego per tutte quelle persone che si trovano nelle mie condizioni e anche peggio perchè se ti stavano cercando invano,finalmente abbiano la possibilità di conoscere la tua parola e quindi l’opportunità di essere salvati per fede. Sperando di esserti sempre fedele  ti lodo

-Tuo Roberto-

Lunedì 7 Dicembre 1992

Proverbi 4:20-27

 

(Mr 7:21-23; Sl 51:10)(Sl 141:3-4; 34:11-14)
20 Figlio mio, sta’ attento alle mie parole,
inclina l’orecchio ai miei detti;
21 non si allontanino mai dai tuoi occhi,
conservali in fondo al cuore;
22 poiché sono vita per quelli che li trovano,
salute per tutto il loro corpo.
23 Custodisci il tuo cuore più di ogni altra cosa,
poiché da esso provengono le sorgenti della vita.
24 Rimuovi da te la perversità della bocca,
allontana da te la falsità delle labbra.
25 I tuoi occhi guardino bene in faccia,
le tue palpebre si dirigano dritto davanti a te.
26 Appiana il sentiero dei tuoi piedi,
tutte le tue vie siano ben preparate.
27 Non girare né a destra né a sinistra,
ritira il tuo piede dal male.


Signore mio oggi ti prego perchè tu sapendo di ciò che ho bisogno ora e che esaudirai certamente nel modo più giusto,ripeto ti prego perchè affretti la risoluzione dei problemi,perchè non mi sento ancora dotato di una corazza di cristiano tale da resistere molto a questa situazione di confusione.Aumentami la fede e la tranquillità necessaria,ti ringrazio del tuo ascolto

-Tuo Roberto-

Martedì 8 Dicembre 1992

1Tessalonicesi 4:13-18

 

Il rapimento della chiesa; il ritorno del Signore
1Co 15:19-58; Fl 3:20-21
13 Fratelli, non vogliamo che siate nell’ignoranza riguardo a quelli che dormono, affinché non siate tristi come gli altri che non hanno speranza. 14 Infatti, se crediamo che Gesù morì e risuscitò, crediamo pure che Dio, per mezzo di Gesù, ricondurrà con lui quelli che si sono addormentati. 15 Poiché questo vi diciamo mediante la parola del Signore: che noi viventi, i quali saremo rimasti fino alla venuta del Signore, non precederemo quelli che si sono addormentati; 16 perché il Signore stesso, con un ordine, con voce d’arcangelo e con la tromba di Dio, scenderà dal cielo, e prima risusciteranno i morti in Cristo; 17 poi noi viventi, che saremo rimasti, verremo rapiti insieme con loro, sulle nuvole, a incontrare il Signore nell’aria; e così saremo sempre con il Signore. 18 Consolatevi dunque gli uni gli altri con queste parole.

1Tessalonicesi 5:1-11

(Mt 24:36-51; Lu 12:35-40; 21:34-36) Ro 13:11-14; Gl 1:15
1 Quanto poi ai tempi e ai momenti, fratelli, non avete bisogno che ve ne scriva; 2 perché voi stessi sapete molto bene che il giorno del Signore verrà come viene un ladro nella notte. 3 Quando diranno: «Pace e sicurezza», allora una rovina improvvisa verrà loro addosso, come le doglie alla donna incinta; e non scamperanno.
4 Ma voi, fratelli, non siete nelle tenebre, così che quel giorno abbia a sorprendervi come un ladro; 5 perché voi tutti siete figli di luce e figli del giorno; noi non siamo della notte né delle tenebre. 6 Non dormiamo dunque come gli altri, ma vegliamo e siamo sobri; 7 poiché quelli che dormono, dormono di notte, e quelli che si ubriacano, lo fanno di notte. 8 Ma noi, che siamo del giorno, siamo sobri, avendo rivestito la corazza della fede e dell’amore e preso per elmo la speranza della salvezza. 9 Dio infatti non ci ha destinati a ira, ma ad ottenere salvezza per mezzo del nostro Signore Gesù Cristo, 10 il quale è morto per noi affinché, sia che vegliamo sia che dormiamo, viviamo insieme con lui. 11 Perciò, consolatevi a vicenda ed edificatevi gli uni gli altri, come d’altronde già fate.


Gesù mio ti ringrazio perchè con il tuo sacrificio ci hai dato la possibilità di essere salvati per cui dobiamo seguire la tua giusta via e con la tua resurezzione ci ha dato la certezza che se crederemo in te Signore mio anche noi saremo resuscitati per la vita eterna,quando verrà il tuo momento.Grazie

-Tuo Roberto-

Mercoledì 9 Dicembre 1992

Signore mio dammi memoria ,saggezza e le risposte giuste domani per l’esame che devo dare per la patente a cui tengo molto (anche se per gli altri non serve a nulla)e tu lo sai;e quindi se lo trovi giusto fammelo vincere subito se no dammi la costanza di ritentare finchè non ce la farò.Grazie Gesù mio

-Tuo umile Roberto-

Proverbi 2:1-10

La saggezza libera dal male
Pr 4:1-13; Gm 1:5
1 Figlio mio, se ricevi le mie parole
e serbi con cura i miei comandamenti,
2 prestando orecchio alla saggezza
e inclinando il cuore all’intelligenza;
3 sì, se chiami il discernimento
e rivolgi la tua voce all’intelligenza,
4 se la cerchi come l’argento
e ti dai a scavarla come un tesoro,
5 allora comprenderai il timore del SIGNORE
e troverai la scienza di Dio.
6 Il SIGNORE infatti dà la saggezza;
dalla sua bocca provengono la scienza e l’intelligenza.
7 Egli tiene in serbo per gli uomini retti un aiuto potente,
uno scudo per quelli che camminano nell’integrità,
8 allo scopo di proteggere i sentieri della giustizia
e di custodire la via dei suoi fedeli.
9 Allora comprenderai la giustizia, l’equità,
la rettitudine, tutte le vie del bene.

Pr 4:13-27; 5:1-11
10 Perché la saggezza ti entrerà nella mente,
la scienza sarà la delizia del tuo cuore,


Giovedì 10 Dicembre 1992

Signore ti ringrazio per aver ascoltato la mia preghiera,perchè mi ha dato la capacità di superare l’esame di oggi,dammi ti prego l’opportunità di far fruttare ciò che ho così seminato per consentire a Tina un lavoro meno impegnativo per far si che ritorni fra noi un maggiore amore e comprensione reciproca,per essere degni testimoni della tua parola Gesù mio magnifico salvatore

-Tuo Roberto-

Luca 13:6-9

 

Parabola del fico
Is 5:1-7; Mt 21:18-19, 43; Mr 11:12-14, 20-26; Ro 2:4-5
6 Disse anche questa parabola: «Un tale aveva un fico piantato nella sua vigna; andò a cercarvi del frutto e non ne trovò. 7 Disse dunque al vignaiuolo: “Ecco, sono ormai tre anni che vengo a cercar frutto da questo fico, e non ne trovo; taglialo; perché sta lì a sfruttare il terreno?” 8 Ma l’altro gli rispose: “Signore, lascialo ancora quest’anno; gli zapperò intorno e gli metterò del concime. 9 Forse darà frutto in avvenire; se no, lo taglierai”».

Matteo 21:18-22

 

Il fico sterile
=(Mr 11:12-14, 19-26) Lu 13:6-9
18 La mattina, tornando in città, ebbe fame. 19 E, vedendo un fico sulla strada, gli si accostò, ma non vi trovò altro che foglie; e gli disse: «Mai più nasca frutto da te, in eterno». E subito il fico si seccò. 20 I discepoli, veduto ciò, si meravigliarono, dicendo: «Come mai il fico è diventato secco in un attimo?» 21 Gesù rispose loro: «Io vi dico in verità: Se aveste fede e non dubitaste, non soltanto fareste quello che è stato fatto al fico; ma se anche diceste a questo monte: “Togliti di là e gettati nel mare”, sarebbe fatto. 22 Tutte le cose che domanderete in preghiera, se avete fede, le otterrete».


Venerdì 11 Dicembre 1992

Romani 14:1-9

Esortazione alla tolleranza
Ro 15:1-7; 1Co 4:3-5; 8:7; Cl 2:16
1 Accogliete colui che è debole nella fede, ma non per sentenziare sui suoi scrupoli.
2 Uno crede di poter mangiare di tutto, mentre l’altro che è debole, mangia legumi. 3 Colui che mangia di tutto non disprezzi colui che non mangia di tutto; e colui che non mangia di tutto non giudichi colui che mangia di tutto, perché Dio lo ha accolto. 4 Chi sei tu che giudichi il domestico altrui? Se sta in piedi o se cade è cosa che riguarda il suo padrone; ma egli sarà tenuto in piedi, perché il Signore è potente da farlo stare in piedi.
5 Uno stima un giorno più di un altro; l’altro stima tutti i giorni uguali; sia ciascuno pienamente convinto nella propria mente.
6 Chi ha riguardo al giorno, lo fa per il Signore; e chi mangia di tutto, lo fa per il Signore, poiché ringrazia Dio; e chi non mangia di tutto fa così per il Signore, e ringrazia Dio. 7 Nessuno di noi infatti vive per sé stesso, e nessuno muore per sé stesso; 8 perché, se viviamo, viviamo per il Signore; e se moriamo, moriamo per il Signore. Sia dunque che viviamo o che moriamo, siamo del Signore. 9 Poiché a questo fine Cristo è morto ed è tornato in vita: per essere il Signore sia dei morti sia dei viventi.


Signore mio ti prego dammi un po’ di serenità e tranquillità perchè voglio essere sempre più vicino a te e aiutami ad essere più amato almeno dalle persone che io adoro maggiormente,perchè questa solitudine mi inaridisce il cuore,che invece vorrei aperto al mondo intero perchè io ho necessità assoluta di dare e ricevere amore. La fede in te ora è la sola cosa che mi riempe la vita di contenuti certi.Grazie e Lode a te Gesù mio

-Tuo Roberto-

Sabato 12 Dicembre 1992

Studio Biblico Chiesa Evangelica di Forlì (1°Giovanni) con Jim Haglund su

1Giovanni 2:7-11

 

(Gv 13:34-35; 15:12-14) Pr 4:18-19
7 Carissimi, non vi scrivo un comandamento nuovo, ma un comandamento vecchio che avevate fin da principio: il comandamento vecchio è la parola che avete udita. 8 E tuttavia è un comandamento nuovo che io vi scrivo, il che è vero in lui e in voi; perché le tenebre stanno passando, e già risplende la vera luce. 9 Chi dice di essere nella luce e odia suo fratello, è ancora nelle tenebre. 10 Chi ama suo fratello rimane nella luce e non c’è nulla in lui che lo faccia inciampare. 11 Ma chi odia suo fratello è nelle tenebre, cammina nelle tenebre e non sa dove va, perché le tenebre hanno accecato i suoi occhi.



Signore ti prego per quelle persone che sono malate o che devono fare degli esami importanti in ospedali,perchè tu sani le loro malattie in modo che ritornano alle loro famiglie o che non abbiamo nessun malanno irrimediadiabile,però per chi non è possibile ciò prego perchè chi non crede o chi è dubbioso prima della fine dei suoi giorni terreni,ascolti la tua parola e rinasca nel tuo nome Dio mio,cosicchè la morte non lo trovi impreparato e possa godere della vita eterna,meta di ogni vero credente;Signore mio ti ho pregato nel nome prezioso di tuo figlio Cristo Gesù

-Dal Tuo Figlio Barnabè Roberto-

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ioeDio

30 Novembre-12 Dicembre 1992ultima modifica: 2008-03-19T18:55:00+00:00da barnabamadavide
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